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Escursioni al Monte Aconcagua
Salite Trekking Logistica e servizi
 
  1.Parco Aconcagua  
    Introduzione    
   

Storia

   
    Campeggi    
    Entrate e permessi    
   

Un piccolo 8.000

   
  2.Statistiche  
  3.Rotte  
    Via Normale    
    Ghiacciaio “De los Polacos”    
    Parete Sud    
    Le 33 rotte del “Colosso”    
  4.Servizi  
    Servizio Medico    
    Guardaparcchi    
    Guide    
    Servizi sanitari    
    Trasporto di persone e attrezzature in muli    
  5.Clima  
    Considerazioni climatiche    
    Consigli per fare un pronostico    
  6.Preparazione  
    Acclimatazione ed addestramento di base    
    Alimentazione e idratazione    
    Suggerimenti di vestimenta e di attrezzature    
  7.Medicina  
    Medicina de montaña    
    Squadra di salvataggio    
    Malatie della montagna    
  8.Aneddoti e ricordi  
    Storia delle Ascensioni    
    Aneddoti    
    Un cimitero inca a 5200 metri    
  9.Chi siamo noi  
 
  Salite all’ Aconcagua  
  Trekking nell’Aconcagua  
  Logistica e altri servizi  


 

Parco Aconcagua

Un piccolo 8.000

 
    Aconcagua, scenario di storie poco comuni e di grandi gesti di coraggio e di eroismo. Anche rivelatora di vanità e timori. In questo ambiente essigente l’uomo si vede come è, non si puo fare nessun inganno.
L’Aconcagua è la montagna più alta del continente Americano, per cui è conosciuta mondialmente. Benchè, la sua fama è dovuta a i suoi grandi attrativi alpinistichi. Secondo dicono qualque sperti montagnisti internazionali, che hanno salito nel Himalaya, i circa 7.000 m. del Aconcagua rappresentano sicologica e fisiologicamente l’ascenzione di una montagna di 8.000 metri. Questo fenomeno si deve a ragioni conosciute e ad altre sconosciute ancora.
  Questi fattori, assieme alle grandi distanze isolate, l’aspeto desertico in generale e la mancanza di aiuto, hanno senza dubbio, conseguenze importanti sulle persone.
Tutto questo contribuisce a che l’Aconcagua è un’allenamento importante come preparazione per arrivare successivamente a montagne a quote superiori a 8.000 m. È un eccellente allestimento, dove gli alpinisti possono arrivare a una delle sue grandi aspirazioni sportivi.
Attualmente, il montagnismo è un gioco. Un gioco di fantasia e potere, dove convergono tecnica, condizionamento fisico, esperienza, etica e determinazione.
 
   
 
   
Nel Himalaia c’è vegetazione fino ai 5.000 metri e nella cordigliera dei Andes Centrales solamente fino ai 3.500 – 4.000 m. L’umidità relativa è molto bassa e lo spessore degli strati della atmosfera, in questa zona del globo terrestre, hanno delle particolarità che determinano questi effetti. Senza dimenticare che a la stessa altezza, nel Aconcagua c’è meno ossigeno che nel Himalaya e i venti produscono zone di bassa pressione che intensificano quiesti effetti.
Inoltre si debe considerare che gli accampamenti, da dove comincia la salita, si trovano a quota 4.000 m. In Europa e negli Stati Uniti la maggiore parte delle montagne non sono così alte, quindi gli alpinisti americani ed europei non sono abbituati a queste condizioni climatiche e non danno importanza ai segnali di pericolo. Per un alpinista europeo è pratticamente equivalente a inziare la salita dalla cima del Monte Bianco.  
 
Le montagne come obiettivi alpinistichi esistono soltanto nell'immaginazione dell'uomo, nella sua fantasia. La salita è concepita come se fosse un problema e si cerca di creare conscienza di farlo come divertimento. Il Centinela de Piedra, piramide ieratica dell’impero Inca secoli prima, anche oggi conserva i suoi misteri, e la sua magnifica imagine è il sogno di molti alpinisti.