| | | Questo itinerario è stato iniziato nel 1934 per un gruppo di polacchi ed è il primo itinerario della salita al Aconcagua dopo quello normale. È conosciuto universalmente per le sue attrazioni naturali e paesaggio imponente e adesso si è trasformato in uno dei classici itinerari per gli scalatori sportivi. Ci sono basicamente due rotte da seguire: Da “Plaza Argentina” o da “Plaza de Mulas”. Il primo è il meno utilizato ma il più bello; il secondo è più corto e ha servizi migliori. La scelta e la posibilità sono decisione di ogni visitante. | | Da questo accampamentosi possono seguire due rotte: La rotta originale de “Los Polacos” (più lunga e liscia). Bisogna sviare, attraversare il ghiacciaio a sinistra verso un affioramento roccioso nominato “Piedra Bandera”, dove si puo montare il campeggio numero 3 a quota 6.400. Da lì, si continua a destra per il filo facile alla cima. La seconda rotta (diretta) è molto eretta. Si attraversa un ghiacciaio liscio e uniforme, si segue tutto il bordo destro del ghiacciaio dal campeggio numero 2, dopo si pasa per diversi isolotti di roccie a destra da | |
| | | Da “Plaza Argentina” vedere la informazione di campeggi. Partendo da “Plaza de Mulas”, la prima fermata sarebbe a “Nido de Cóndores” per trascorrere la notte. Dopo, si continua l'itinerario fino a “Berlín”, ma prima del primo zigzag, si gira a destra e si continua sempre salendo e circondando la montagna verso l'Est, arrivando al posto numero due. | | una pendente di 30°. La pendente va in aumento e il sentiero si stringe fino ad arrivare al "imbuto", dove la pendente è di 50° e la quota supera i 6.500 m., poi, si cammina su neve dura per il bordo del “imbuto” fino arrivare in cima. La discesa, del solito, si fà per la rotta normale dell’ Aconcagua, arrivando al rifugio “Independencia”, da dove si va di nuovo al campeggio numero 2. | |