In montagna il tempo rappresenta un grave pericolo sopra i 4.000 m.; repentini mutamenti soprendono gli andinisti, che partiti col sole, si trovano improvvisamente coinvolti in bufere di pioggia e neve e ghiaccio, con nebbia e fulmini. In questi casi, un itinerario semplice può avere conseguenze gravi. Per questo, le condizioni atmosferiche sono sempre da valutare.
Nell’ Aconcagua le variazioni del clima sono così imprevedibile che, a volte, non è possibile arrivare alla cima per la mancanza di esperienza personale per fare un pronostico adeguato del clima. Sempre il clima dell’Aconcagua ha relazione con il clima di Cile (Vedere le considerazioni climatiche).
Qui alcuni suggerimenti per fare un pronostico metereologico empirico approssimativo valido entro 48 ore:
Quando sull’inbrunire si vedono nuvole di “lana” dall’Ovest, si prevvede una tempesta entro le prossime 24 ore.
L'aria fredda e trasparente con le brezze ascendenti dalle valli e il cielo azurro chiaro o grigio chiaro, è riferimento di buon tempo entro 24 ore.
Le nuvole alte, intorno 10.000 m. (cirrus), arrivando lentamente dal Sud, indicano il buon tempo.
Una sensazione di pesantezza psicofísica, seguita da sere calde e venti in tutte le direzioni, significa che verranno dei perturbamenti climatici.
Una tempesta forte, di considerevole importanza, e forti precipitazioni di neve si possono aspettare quando il cirrus comincia ad arrivare rapidamente dall'Ovest accompagnato dai cirrostratus.
Il buon tempo durante 24 o 48 ore, è annunciato dai venti freddi dal Sud.

