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Escursioni al Monte Aconcagua
SaliteTrekkingLogistica e servizi
 
  1.Parco Aconcagua  
    Introduzione    
   

Storia

   
    Campeggi    
    Entrate e permessi    
   

Un piccolo 8.000

   
  2.Statistiche  
  3.Rotte  
    Via Normale    
    Ghiacciaio “De los Polacos”    
    Parete Sud    
    Le 33 rotte del “Colosso”    
  4.Servizi  
    Servizio Medico    
    Guardaparcchi    
    Guide    
    Servizi sanitari    
    Trasporto di persone e attrezzature in muli    
  5.Clima  
    Considerazioni climatiche    
    Consigli per fare un pronostico    
  6.Preparazione  
    Acclimatazione ed addestramento di base    
    Alimentazione e idratazione    
    Suggerimenti di vestimenta e di attrezzature    
  7.Medicina  
    Medicina de montaña    
    Squadra di salvataggio    
    Malatie della montagna    
  8.Aneddoti e ricordi  
    Storia delle Ascensioni    
    Aneddoti    
    Un cimitero inca a 5200 metri    
  9.Chi siamo noi  
 
  Salite all’ Aconcagua  
  Trekking nell’Aconcagua  
  Logistica e altri servizi  
 

Clima

Consigli per fare un pronostico

 
  In montagna il tempo rappresenta un grave pericolo sopra i 4.000 m.; repentini mutamenti soprendono gli andinisti, che partiti col sole, si trovano improvvisamente coinvolti in bufere di pioggia e neve e ghiaccio, con nebbia e fulmini. In questi casi, un itinerario semplice può avere conseguenze gravi. Per questo, le condizioni atmosferiche sono sempre da valutare.
Nell’ Aconcagua le variazioni del clima sono così imprevedibile che, a volte, non è possibile arrivare alla cima per la mancanza di esperienza personale per fare un pronostico adeguato del clima. Sempre il clima dell’Aconcagua ha relazione con il clima di Cile (Vedere le considerazioni climatiche).
Qui alcuni suggerimenti per fare un pronostico metereologico empirico approssimativo valido entro 48 ore:

Quando sull’inbrunire si vedono nuvole di “lana” dall’Ovest, si prevvede una tempesta entro le prossime 24 ore.



L'aria fredda e trasparente con le brezze ascendenti dalle valli e il cielo azurro chiaro o grigio chiaro, è riferimento di buon tempo entro 24 ore.
Le nuvole alte, intorno 10.000 m. (cirrus), arrivando lentamente dal Sud, indicano il buon tempo.




Una sensazione di pesantezza psicofísica, seguita da sere calde e venti in tutte le direzioni, significa che verranno dei perturbamenti climatici.
Una tempesta forte, di considerevole importanza, e forti precipitazioni di neve si possono aspettare quando il cirrus comincia ad arrivare rapidamente dall'Ovest accompagnato dai cirrostratus.
Il buon tempo durante 24 o 48 ore, è annunciato dai venti freddi dal Sud.
 Durante la notte, la luminosità delle stelle ha diversi significati: se lucicano con fermezza e sembrano scintillare ferme, in un posto, significa che non ci sono dei cambiamenti climatici; però, se sembrano saltare e ballare pazzescamente, si debe aspettare dei turbamenti
La luna con le sui aloni non è sintomo di mal tempo, ma se la luna ha un alone e di più ci sono nuvole cirrostratus, certamente verranno precipitazioni.
Quando la luna presenta un disco di colore giallastro attorno, come un’aureola e non come un’alone, quello indica che dobbiamo aspettare precipitazioni subito; già che gli strati dell'atmosfera sono saturati d’umidità.




Nei campeggi di altezza, le valli possono essere viste, se al spuntare il giorno sono bagnati in foschia, indicano che ci sarà 24 ore di buon tempo (ma, se non c’è foschia, non significa che verrà mal tempo).
Dai campeggi a quota 5.350 o nei rifugi nella rotta normale a quota 5.800, è possibile vedere l'orizzonte verso il Pacifico. All'alba o quando esce il sole, se l'orizzonte è di colore giallo-arancione o verde pallido, quel giorno sarà buon tempo.

Questa informazione precedente, accompagnata da un altimetro, un barometro e un bollettino meteorologico ascoltato nella radio, può migliorare abbastanza l’ascesa.
Salire l’Aconcagua completamente senza informazione, senza sapere niente del clima, può causare il fallimento della spedizione o degli incidenti gravi.